Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Le ultime dal blog...

  • Autore: Pierfrancesco Matarazzo
    Lun, 06/08/2018 - 12:30

    Perché uscire dai social? Le ragioni di Jaron LanierCi sono i cani e ci sono i gatti. Secondo un’amica manager delle Human Resources le aziende sono piene di cani, desiderosi di ricevere l’apprezzamento altrui e pronti a sacrificare tutto pur di ottenerlo. Lavorano tanto, si mettono in discussione e soprattutto sono sensibili alle reazioni dei loro colleghi e dei loro capi per soddisfare quel bisogno di accettazione da parte del branco che rende i cani così “amabilmente condizionabili”. Ma ci sono anche i gatti, che scivolano leggeri per i corridoi senza curarsi di chi gli passa accanto, capaci di creare una bolla protettiva fra le loro esigenze e quelle altrui. Con loro, le lusinghe (poche) e le punizioni (tante) con cui si “guida” il comportamento dei cani non funzionano.

    È proprio da questo punto che parte Jaron Lanier (informatico della Silicon Valley, padre della realtà virtuale ed ex grande sostenitore della Rete come strumento di libertà e democrazia) nel suo saggio Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social (edito da Il Saggiatore e tradotto da Francesca Mastruzzo), convinto...

  • Autore: Maria Sole Bramanti
    Sab, 04/08/2018 - 12:30

    Quando l’ansia si fa libro. “Senti la sua paura” di Peter SwansonDi libri ne leggo tanti, e molti sono thriller. Quando ne trovo uno che mi mette l’ansia, io esulto (nascosta nell’angolo più remoto di casa mia, naturalmente). Ecco, Senti la sua paura (Einaudi, traduzione di L. Sacchini) mi ha veramente fatto… sentire la mia paura!

    Peter Swanson è un maestro del thriller psicologico, ormai lo sappiamo tutti. Già Quelli che meritano di essere uccisi (pubblicato da Einaudi nel 2017) mi aveva colpito. Ma questo nuovo romanzo, vuoi per l’ambientazione claustrofobica, vuoi per quel tocco di romanticismo che non guasta, ha qualcosa in più.

    Kate Priddy ha subito un trauma che l’ha costretta a fare i conti con una vita diversa da quella che immaginava; ha dovuto lavorare molto su se stessa e proprio quando si sta risollevando, proprio quando finalmente sembra essere sul punto di superare quel trauma, un nuovo evento tragico la colpisce. Ma non è tanto l’evento in sé che la stravolge, quanto quella infida sensazione di non sentirsi al sicuro in nessun...

  • Autore: Gerardo Perrotta
    Ven, 03/08/2018 - 14:01

    Speciale Premio Campiello Giovani 2018 – Intervista a Vincenzo GrassoVincenzo Grasso è uno dei finalisti dell’edizione 2018 del Premio Campiello Giovani 2018.

    Il suo racconto, Bestiario familiare, non è la prima creazione letteraria di Grasso che aveva già esordito con Carmen, una riscrittura post-moderna di Lolita di Nabokov.

    Con lui abbiamo parlato del suo racconto, della sua formazione e di come si sta preparando alla serata finale del Campiello.

     

    Il suo racconto ha un titolo molto particolare, Bestiario familiare. Cosa rappresenta per lei la famiglia dal punto di vista letterario?

    Ritengo che la famiglia costituisca uno schema narrativo da determinare di volta in volta. La sua caratteristica è quella di subire variazioni dipendentemente dal sentire del tempo; le famiglie nella letteratura raccontano l’evoluzione delle figure genitoriali nella storia dell’uomo. Ho inteso la famiglia come origine dell’identità del mio protagonista...

  • Autore: Stefania Massari
    Ven, 03/08/2018 - 12:30

    I racconti della precarietà umana. “Sotto il falò” di Nickolas ButlerSotto il falò, raccolta di dieci racconti scritta da Nickolas Butler e pubblicata dalla casa editrice Marsilio, mostra sin dalle prime pagine un carattere ruvido e deciso che cattura l'attenzione del lettore.

    Chiunque si imbatta in questo genere di storie, tradotte egregiamente dalla bravissima Claudia Durastanti, e ne approfondisca il contenuto, noterà di sicuro quanto intense e profonde esse siano, perché Butler dà l'impressione che ogni particolare descritto e ogni parola utilizzata siano stati il prodotto di sudore e fatica misti a polvere e cuore.

    Sullo sfondo, troviamo un'America agricola, rurale, campestre, caratterizzata da gente semplice che vive in villaggi sperduti o in mezzo a vaste praterie, che confinano con boschi ricchi di alberi secolari, spesso circondati da distese azzurre di laghi che ne lambiscono il territorio.

    Sembra quasi di percepire in lontananza il suono del jukebox che suona, in loop,...

  • Autore: Maria Fabia Simone
    Gio, 02/08/2018 - 12:30

    I ricordi felici, un antidoto ai fantasmi del passato. “Gli ultimi giorni di agosto” di Massimo BocchiolaUn uomo solo in una casa vuota, disteso su un letto di una stanza in cui lo specchio di un grande armadio riflette un pergolato ornato di fiori e rampicanti. L’immagine che arriva dalle prime pagine del romanzo Gli ultimi giorni di agosto (Il Saggiatore, 2018) di Massimo Bocchiola è silenziosa, ma in realtà a infrangere quella pace c’è un rumore: è quello dei passi scricchiolanti dei fantasmi di un passato sbriciolatosi velocemente come l’avvicendarsi delle stagioni. Da quel frastuono che irrompe e invade la mente, ci si può proteggere frugando nella propria memoria e pescando tra i ricordi per tentare di trattenere solo quelli felici, come unico antidoto a un tempo che espelle dalla sua bocca residui di ciò che non ci appartiene più.

    «Fuori dal corpo steso, gli avanzi della sua vita sono disseminati come scarti esigui (fibre, crosticine, denti da...

  • Autore: Barbara Scalco
    Mer, 01/08/2018 - 12:30

    “Non dire cazzo” di Francesca Rimondi. Frammenti di una quotidianità non troppo romanzataUna storia strappa sorrisi, realistica e, a tratti, delirante. Non dire cazzo, edito da Frassinelli, è l’ultimo lavoro di Francesca Rimondi; autrice che nel 2000 ha pubblicato La domenica non si lavora (DeriveApprodi) e che, tuttora, scrive di cinema e corregge libri scolastici.

    Fra le pagine di questo romanzo c’è di tutto: la vita famigliare, la difficoltà di crescere dei figli, il lavoro, l’amore non sempre infelice, avventure fra l’improbabile e l’assurdo. C’è una madre con i suoi due figli: uno troppo piccolo per capire la maggior parte di ciò che accade mentre l’altro ha appena inforcato lo svincolo dell’adolescenza e per questa ragione capisce molto più di quello che ci si potrebbe immaginare.

    Ci sono poi i nonni, la città, la scuola, la musica, i concerti e le parolacce. Non dire cazzo, in ultima analisi, non è altro che uno spiritoso incastro di...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.