Come descrivere le emozioni nel tuo romanzo – 7 suggerimenti

Come leggere più saggi – 3 consigli

I 5 comportamenti che ci rendono infelici

Le abitudini di scrittura di Susan Sontag

Le ultime dal blog...

  • Autore: Sara Minervini
    Mar, 21/02/2017 - 11:30

    Le donne, i libri, la censura e l’amore: la collezione proibita di Cinzia GiorgioCinzia Giorgio ha compiuto l’impresa: presentare nel panorama della contemporanea narrativa italiana il libro che mancava. La collezionista di libri proibiti della scrittrice lucana d’origine e romana d’adozione, edito da Newton Compton, costruisce un ponte, una particolare e formidabile opera di ingegneria letteraria, tra romanzo storico, romanzo di formazione e romanzo d’amore, incastrando i pezzi con tale perizia e perfezione strutturale da reggere anche alle critiche più capziose.

    Olimpia Cattanei ha quindici anni il giorno in cui entra nella bottega di antiquariato di Anselmo Calvani; non si tratta di una vera e propria libreria, alcune pareti sono stipate di vecchi orologi, stampe, specchi, dipinti. Poi ci sono loro, ci sono i libri, libri che hanno vissuto più vite degli anni che portano incisi sui colophon. Perché dire che un libro ha vita è un’ovvietà, e che ne ha tante quanti sono i suoi lettori un cliché, che di vero...

  • Autore: La Redazione
    Mar, 21/02/2017 - 10:30

    L’ultimo racconto scritto da Virginia WoolfSono quarantacinque i racconti scritti da Virginia Woolf nell’arco della sua vita e in gran parte pubblicati postumi.

    Oggi giungono in Italia per la prima volta in un unico volume, Lunedì o martedì, edito da Bompiani, e a opera di un solo traduttore: Mario Fortunato, che già si era cimentato con la traduzione di Mohamed Choukri, Patrick White ed Evelyn Waugh e autore dei recenti Le voci di Berlino, Tre giorni a Parigi e Noi tre, tutti editi da Bompiani.

    Qui di seguito vi riportiamo, su gentile concessione dell’editore, l’ultimo racconto di Virginia Woolf, scritto a poco meno di un mese dalla sua morte, il 28 marzo 1941.

     

    LEGGI ANCHE – I consigli di Virginia Woolf a un giovane poeta

     

    La stazione balneare

    ...
  • Autore: La Redazione
    Mar, 21/02/2017 - 09:30

    10 libri proibiti e censurati nel mondoParlare di libri proibiti e censurati in tutto il mondo significa porre l’attenzione sul difficile percorso che la letteratura in alcuni casi deve intraprendere per potersi affermare.

     

    Dinanzi a romanzi o saggi che introducono elementi di novità che possono giocare un forte impatto sulla società è facile, infatti, dover fare i conti con uno stuolo di censori pronti a impedire che le idee si propaghino, a costo di mandare al macero dei libri.

     

    È accaduto anche a testi che oggi sono entrati a pieno titolo nella storia della letteratura e i motivi per cui si sono ritrovati bannati e/o censurati sono i più vari, perché meglio dirselo apertamente: i censori sanno trovare sempre nuove ragioni per mettere in azione la loro infernale macchina.

     

    Vediamo dunque da vicino questa nuova lista di dieci libri proibiti e censurati, che vanno ad aggiungersi ai quattordici di cui vi abbiamo parlato un po’ di...

  • Autore: La Redazione
    Lun, 20/02/2017 - 12:30

    I 10 libri di saggistica più venduti della settimanaVi presentiamo i 10 libri di saggistica più venduti nella settimana dal 6 al 12 febbraio 2017.

     

    La classifica è proposta da iBuk e riprende i dati elaborati dal Servizio Classifiche di Arianna sulla base di 1.600 librerie aderenti e diffuse sull’intero territorio nazionale.

     

    Il podio di questa settimana è occupato da Laterza, Feltrinelli e Rai Eri. Feltrinelli è la casa editrice che domina la top10 con due libri in classifica, tutti gli altri editori sono presenti con un solo titolo.

     

    10. Felicità in questo mondo. Un viaggio alla scoperta del buddismo e della felicità di Giuseppe Cloza (Ist. Buddista It. Soka Gakkai)

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  • Autore: Pierfrancesco Matarazzo
    Lun, 20/02/2017 - 11:30

    “Le otto montagne” di Paolo Cognetti, romanzo di formazione tra Twain, London e StevensonMentre leggevo Le otto montagne di Paolo Cognetti (Einaudi) e mi imbattevo in nomi di monti, valli, massicci come Catinaccio, Sassolungo, Tofane, Marmolada, Macugnaga, Alagna, Ayas, Grana, iniziando a prendere confidenza con ghiacciai, camosci, stambecchi, notti in bivacco, cieli stellati e neve che cade fitta anche in agosto, mi ronzava nella testa una frase che ho letto parecchi anni fa in un racconto di Alice Munro. Non ricordo il titolo del racconto, ma la frase mi è rimasta appiccicata alle sinapsi come gomma da masticare: «Ci sono pochi luoghi in una vita, forse persino uno solo, in cui succede qualcosa; dopodiché ci sono tutti gli altri luoghi». Ecco, Paolo Cognetti uno dei suoi “pochi luoghi” l’ha trovato. Lo dimostra con la storia di Pietro, un ragazzino che scappa con i genitori da una Milano anni ’70 fatta di fiumi sotterranei (come l’Olona che ancora oggi scorre sotto i viali alberati del capoluogo lombardo) e fiumi di superficie «di auto...

  • Autore: La Redazione
    Lun, 20/02/2017 - 10:30

    I consigli di Virginia Woolf a un giovane poetaPensare a Virginia Woolf nell’atto di formulare una serie di consigli a un giovane poeta e soprattutto vederli espressi in maniera metodica potrebbe apparire strano a chi ha imparato a conoscere da vicino le opere di questa scrittrice. E difatti più che a una lista razionalmente ordinata, Virginia affida i suoi consigli a due lettere, scritte il 7 e il 31 luglio 1932 ed entrambe indirizzate a John Lehmann, futuro direttore editoriale della Hogarth Press, la casa editrice fondata da Virginia insieme al marito Leonard, che però finì per licenziarlo a seguito di alcuni contrasti.

    L’allora venticinquenne John Lehmann, che nutriva aspirazioni da poeta e molto probabilmente non vedeva l’ora che i suoi versi fossero pubblicati, aveva scritto a Virginia Woolf nel 1931 (o almeno così riporta la scrittrice nelle sue riposte) per porle una domanda precisa:

    «Mi scriva e mi dica dove sta andando la poesia, o se è morta?»

     

    ...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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