libreria universitaria

pubblicità e advertising

servizi web

valutazione inediti

Le ultime dal blog...

  • Autore: La Redazione
    Sab, 18/05/2013 - 08:30

    Rassegna stampa culturale straniera

    Le lettere di Kurt Vonnegut
    Letters by Kurt Vonnegut
     

    Andy Warhol e la sua fondazione
    Andy Warhol and His Foundation: The Questions
     

    Memoria e identità
    Argument with Myself
     

    Il nuovo DSM: dibattiti su ADHD e autismo
    New DSM, new debates over ADHD and autism
     

  • Autore: La Redazione
    Ven, 17/05/2013 - 15:30

    Felice VariniFelice Varini è un artista svizzero che, possiamo benissimo utilizzare quest’espressione, si diverte a costruire geometrie e a giocare con la prospettiva.

     

    I suoi lavori, infatti, sono realizzati principalmente con stencil e proiettori di luce, in particolari configurazioni che hanno l’obiettivo di valorizzare, esaltare, la spazialità e la magia data dalla possibilità di osservare una medesima “opera d’arte” da numerose angolazioni differenti.

     

    Scorrendo rapidamente le non poche opere di Varini, a cominciare da Quai des celestins n. 1, del 1979, passando per il 1983 della “installazione” a Castillon du Gard, e per 30/32rue du Lappe n. 1, e giungendo a opere come la “x” realizzata a Boll-Sinneringen, o all’ultima fatica, al Grand Palais di Parigi, si compie un grande viaggio. E questo viaggio passa al...

  • Autore: La Redazione
    Ven, 17/05/2013 - 14:30

    Joel Peter Witkin, The AlephContrasti: s’intitola così la mostra inaugurata ieri sera a Torino, presso la Galleria Benappi.

    Si tratta del tentativo, però, di andare oltre lo scontro tra l’arte figurativa e quella concettuale, lasciandone intravedere i punti di contatto, i ponti di comunicazione, le possibilità di connessione. Non è un caso, infatti, che già il sottotitolo (Dialoghi dal figurativo al concettuale) riveli la vis polemica di quel Contrasti.

    È proprio questo, infatti, che la mostra curata da Umberto Benappi e Armando Audoli si prefigge di indagare: la possibilità di stabilire un incontro tra chi afferma la superiorità dell’arte figurativa e, chi, invece, sostiene che questa sia superata dall’arte concettuale, maggiormente in grado di...

  • Autore: La Redazione
    Ven, 17/05/2013 - 13:30

    Parolale parole
    sono di tutti e invano
    si celano nei dizionari
    perché c’è sempre il marrano
    che dissotterra i tartufi
    più puzzolenti e più rari;
    le parole
    dopo un’eterna attesa
    rinunziano alla speranza
    di essere pronunziate
    una volta per tutte
    e poi morire
    con chi le ha possedute











    [Eugenio Montale, Le parole]

     

     

    Scàfa: s. f., rar. naviglio fluviale per traghettare persone o merci.

  • Autore: Francesco Peri
    Ven, 17/05/2013 - 11:30

    Back Catalogue, Julien Gracq, Le Rivage des SyrtesOne of the most haunting and enigmatic novels to grace the twentieth century canon, Julien Gracq’s Le Rivage des Syrtes has enjoyed a strangely capricious fortune over the last sixty years. Never licensed to third parties for budget paperback editions (a standard practice in France), it has been reprinted for over half a century in the exactly same format – typos included – by the original advocate of Gracq’s talent, the small but highly discerning Parisian publisher José Corti. (The sole exception being its inclusion in the pantheon of French literature, Gallimard’s prestigious “Pléiade” collection.)

    If you buy it new, you will need to cut the pages by hand, and possibly to check the colophon (and rub your eyes) to make sure that your copy wasn’t printed back in 1982 or 1964: by the looks of it, it could as well be a precious remainder or a family relic. Under the tang of fresh ink and white paper lurks a faint, lingering smell of old things. How appropriate! At the same time, the circulation of Gracq’s most beloved work is much less esoteric than it sounds: every French bookstore, even in the “...

  • Autore: La Redazione
    Ven, 17/05/2013 - 10:30

    Suzzallo Library, Seattle, Stati Uniti

     

    Biblioteche

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.