Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Jim Morrison, il Re Lucertola, poeta della psichedelia - seconda parte

Sul+Romanzo_The+Doors+Jim+Morrison.jpg

Di Fabiana Giovanetti

Jim Morrison, dalla poesia alla musica alla poesia

“Ma poi ho sentito un intero concerto rock nella mia testa con un complesso che cantava e il pubblico – un grosso pubblico. Quando ho scritto quelle prime cinque o sei canzoni stavo solo prendendo appunti del fantastico concerto rock che si svolgeva nella mia testa. E una volta scritte le canzoni dovevo anche cantarle”
(Jim Morrison per Rolling Stones J. Hopkins, 1969)

Le canzoni dei Doors sono costellate di riferimenti letterari e filosofici.
Trasudano malinconia e vitalità, magnificenza e desolazione.
Jim Morrison è il moderno Rimbaud, il ribelle che in mancanza della figura paterna riversa la sua frustrazione nell’espressione massima di pathos e violenza.
Egli è lo sciamano che instaura un collegamento spirituale con il suo pubblico trasformando il concerto in una vera e propria liturgia, come descrive nel testo di “Shaman’s Blues”.
Jim Morrison è lo stregone, il vagabondo, il clown, il folle ed il poeta.
Rimbaud è il giovane poeta in fuga, Jim Morrison è il moderno cantastorie che necessita di esprimere se stesso e si rivolge ai giovani. Per entrambi l’arte è una condanna in cui il mito dell’artista perdura quando egli rimane vittima della sua stessa debolezza.
Egli è poeta, trascinatore naturale, sciamano con l’anima di pagliaccio che indossa simultaneamente i panni del guaritore e dell’intrattenitore.
Come lui anche Rimbaud elencherà alcune di queste figure nel suo “Infanzia IV”: “saint”, “savant”, “piéton de la grand’route”. 

Jim era consapevole di questa scissione, di questo senso di destrutturazione, della angoscia che opprimeva con lui la società intera.

"Se la mia poesia si prefigge un qualche scopo, è quello di far muovere la gente dai modi limitati che ha di vedere e sentire". (Jim Morrison)

Il ruolo della metamorfosi, introdotta nel poema di Morrison “Celebration of the Lizard”, è l’espressione della ricerca di identità in grado di rendere l’uomo legato e al contempo distaccato dalla società in cui vive. 

“I am the Lizard King / I can do anything”. (J. Morrison, Celebration of the Lizard)

In Jim Morrison è ravvisabile il tipico narcisismo maschile che contraddistingue l’artista che esalta il proprio ego; numerosi sono gli esempi di tratti autobiografici in canzoni quali “Crystal Ship” o “Break on Through”.
Egli è la figura minacciosa di figlio in “People are Strange, When the Music is Over, the End”. Sempre in “the End” si tramuta in Edipo ed Eros nel suo modo di fare eccessivo, lo stesso che lo porterà ad etichettare i Doors come “politicanti erotici”. Jim Morrison è il moderno Dioniso che in sé racchiude gaiezza e pienezza, sofferenza ed inquietudine.

Fowlie Wallace, nel suo “Rimbaud e Jim Morrison - il poeta come ribelle”, lo paragona al giovane Kauros a simboleggiare quella innocenza scevra di ipocrisie che lo caratterizza.
Nelle canzoni del primo album omonimo è possibile ravvisare analogie con poesie di Rimbaud raccolte nel “Povero Sogno” dove il poeta si accomiata accettando il proprio destino. La canzone “Soul Kitchen” ad esempio racconta di un uomo stanco di vagare che decide di dormire nella “cucina del cuore”.
Il vagabondo alla ricerca della pace è il protagonista anche della canzone “Riders on the Storm”, la quale presenta un ricco retroterra letterario: da Nietzsche ad Artaud fino ai vagabondaggi di Rimbaud.
Nei testi di “American Night”, secondo volume di poesie, è possibile ravvisare alcuni temi cari all’artista. “An American Prayer”, poesia che darà il nome all’album postumo dopo la morte del cantante, egli parla delle promesse non mantenute da bambino ricordando le domande di apertura di Rimbaud in “Una stagione d’inferno”.

Data la ricchezza di spunti ed influenze letterarie il viaggio nella discografia dei Doors continuerà nel prossimo post.


[La prima puntata, per chi l'avesse persa]

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)

Commenti

Congratulation for you site!Beautiful!
Enter at Jim Morrison Official Blog for fans
http://jim-morrison-fanclub.blogspot.com/
and leave a link to your blog for sending people to this article.
Thanks!

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.