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"Scrivere il romanzo che è in te": sfidati e segui il sogno!

La nuova iniziativa di Sul Romanzo per scrivere un romanzo



Alzi la mano là fuori chi non ha mai pensato di scrivere un romanzo! Eh, direte, non è facile pubblicare in Italia… no, non si sta parlando degli scaffali delle librerie, ma della fase precedente, quando l’argomento fondamentale è rappresentato dalla scrittura. La domande che vi rivolgo più precisamente sono le seguenti: avete mai pensato che vi piacerebbe scrivere un romanzo? Perché nella maggior parte dei casi rimane un semplice pensiero senza l’atto concreto?
La nuova iniziativa di Sul Romanzo è un concentrato di volontà, condivisione, divertimento, scrittura e strategie comportamentali. Come? Ora sarà spiegato.
In primo luogo, alcune condizioni, altrimenti non potrete partecipare: 
 
1- Amore per la scrittura.
2- Voglia di scrivere un romanzo.
3- Desiderio di condividere un progetto con altre persone.
4- Capacità di mettersi in discussione accettando le critiche. 
 
Se vi sembrano quattro punti che potete indossare, ottimo, allora “Scrivere il romanzo che è in te” fa al caso vostro.
Chi tenta di scrivere un romanzo ha un problema: la gestione della volontà in maniera costante. Un gruppo, se orientato, come in numerose altre faccende della vita, possiede una forza motivante di gran lunga superiore a quella del singolo. Le persone che decideranno di partecipare potranno sempre contare su qualcuno durante il percorso perché i testi saranno letti da tutto il gruppo, oltre ad avere un confronto insistente e continuo. 
 
L’impegno durerà un anno, uhhhsahayhsjyuxhjgkdhekju DRUM STUM cazzim merdut pork puttin! Calmi, un attimo, se il problema spesso è il tempo per molti, cioè trovarlo, la soluzione è solo una: dilatarlo, in modo che tutti possano riequilibrare le proprie settimane di scrittura senza scossoni e organizzandosi per bene. Un impegno duraturo, certo, poco e costante, unica via per raggiungere un risultato concreto con calma e divertimento. Le cartelle settimanali saranno 3, cioè scrivere 3 fogli Word (per capirci, anche per i Mac addicted) ogni sette giorni. Tre cartelle alla settimana sono un obiettivo minimo e giusto considerato che abbiamo di fronte 12 mesi. 
 
A maggio del 2011 avremo tutti il nostro romanzo in mano.
 
Se non conoscete la precedente iniziativa “Scrivere un romanzo in 100 giorni”, investite, se volete, del tempo per leggere le lezioni, credo che possano essere una prima base anche e soprattutto per i neofiti della scrittura. 
 
Un altro punto importante è la condivisione nella realtà fisica, in altre parole fuori da internet. Saranno creati dei piccoli gruppi (di 2-3-5 o più persone), a seconda della zona di residenza. Esempio concreto, io vivo nell’alto vicentino, supponiamo che si aggreghi all’iniziativa una persona che invece sta a sud di Vicenza, bene, il compromesso è trovarsi nella città.  
Ci si troverà una volta ogni 15 giorni (ogni gruppo sceglierà il giorno della settimana in base agli impegni, sempre di giovedì oppure di martedì). Incontrarsi per fare che cosa? Per il primo mese, quindi due volte, per costruire la griglia del romanzo, ognuno per il suo romanzo, capiamoci, non è un libro unico collettivo ma se ci sono tre persone saranno tre romanzi, ognuno il suo. Trovarsi per discutere, per aiutare l’altro, per leggersi reciprocamente, per criticare il testo, ecc. Un lavoro condiviso, piccoli obiettivi quindicinali per tenere il ritmo. 
 
Non è tutto, io fornirò ogni 15 giorni online dei contributi che potranno servire ai gruppi, dai metodi che funzionano meglio (che mi verranno suggeriti dalle singole esperienze in atto) ad alcuni accorgimenti di ordine comportamentale (attingerò a piene mani nella PNL, cioè la Programmazione Neuro Linguistica, in questo caso convertita in ambito di scrittura). Qualsiasi elemento che possa contribuire a migliorare la strategia sarà rivelato nel blog strada facendo. Ripeto: l’obiettivo è scrivere il romanzo che è in voi in 12 mesi, per poi farne ciò che vorrete, prima però bisogna averlo in mano. 
 
Ora, perché vi spiegherò altre cose domani, veniamo ad alcune questioni immediate, i presupposti direi.
Segnali qui con un commento chi decide di lanciarsi nell’avventura (per chi è su Facebook scriva nel blog, perché altrimenti è un casino). Contiamoci insomma, questo è il primo passo. Siamo in 5-10 di più, non importa, ma dobbiamo subito capire dove ognuno vive, quindi, nome e cognome e provincia nel commento.
E come trovare altre persone per iniziare presto nei luoghi dove viviamo? Domani vi dirò. 
 
Ho bisogno subito di un aiuto importante per favore, che ne parliate nei vostri blog citando l’iniziativa e che tempestiate Facebook condividendo e segnalando nelle vostre bacheche questo post, soltanto in tale modo anche chi non frequenta Sul Romanzo avrà la possibilità di conoscere “Scrivere il romanzo che è in te”.
Siete pronti? Dai, diamoci da fare da subito e scateniamo un vulcano, a domani.
Nessun voto finora

Commenti

Morgan Palmas, Lugo di Vicenza (Vicenza)

Se mi unissi anch'io? Parto in ritardo rispetto a voi (avendo saputo solo ora del progetto) ma avrei già scritto 50 pg circa.
Sono di Casatenovo (Lecco)

Alessandro Puglisi, Mascalucia (Catania)

In bocca al lupo ragazzi.

Annalisa Ferrari, provincia di Lodi

Fabio Cicolani, Bologna

Adriana Pedicini, Benevento.
Non ci sono limiti d'età, vero?

Deborah Pirrera, Sesto San Giovanni (MI)

è prevista l'opportunità di restarsene nella propria stanza, sempre?
limiti di età?...

non ci sono limiti di età.
@Cristina: una delle condizioni è uscire dalla rete e condividere nella realtà fisica il proprio percorso con altre persone.

Marta Traverso, Genova e limitrofi

Ps: Grande, grande, grandissimo!!!

Elias Piccioni... Fabriano (ANCONA)

Emiliano S. Zappalà, Motta S. Anastasia (Ct)

Bellissimo!!! Peccato che da agosto 2010 a maggio 2011 non sarò in Italia... bellissima iniziativa comunque! Io sono in zona Forlì abitualmente... oppure in zona Fabriano ma ogni morte di Papa XD

Morgan, mi sembra un'iniziativa oserei dire...rivoluzionaria. E' bellissima, davvero. Sono tentata di buttarmici dentro, sul serio. Mi piace molto il fatto di uscire dalla rete e condividere ad alta voce il romanzo che c'è in noi. L'unico timore è di non essere costante. Però, però mi piace proprio.
Mi butto? Mi butto:
Milvia Comastri Bologna
Ecco fatto.
E grazie, Morgan! Sei davvero un grande!
Naturalmente segnalerò nel blog, e condividerò in face.
Ciao!
Milvia

bene bene. Siamo già una decina di persone.
@Milvia: che resti fra noi quello che scrivo :), sono stanco di sentire gente che dice: - Vorrei tanto scrivere un romanzo, ma non ho tempo -. Se uno vuole tanto scrivere un romanzo il tempo lo trova e con questa iniziativa non ci sono più scuse, o dentro o fuori, altrimenti sono soltanto chiacchiere e resteranno tali.
Grazie per la segnalazione.

Francesco Terzago, Padova - non potevo mancare...
=)

e perchè no! grande idea

Mi è impossibile, per motivi economici e di salute, muovervi dall'isoletta in cui vivo.
Non posso allora partecipare? Giulia

@Mara: devi dire se partecipi o meno, grazie. Nome cognome e provincia.

@Giulia: pur nel rispetto verso le tue difficoltà, devo dire che l'iniziativa è pensata per dei gruppi, almeno due persone. Se riesci a trovare un'altra persona nella tua isoletta dove vivi puoi partecipare certamente, da sola no, perché il gruppo sarà il vero motore dei prossimi 12 mesi. Fammi sapere, ne sarei felice se tu riuscissi a trovare un compagno di avventura.

Bella idea, mettiamoci in gioco.
Daniele, Salzano (Venezia)

(proviamo a scriverne un altro) Giacomo Faramelli, Gubbio in provincia di Perugia.

Elena Romanello di Torino

Poiche amo il rischio mi ci butto anche io, vedremo che succede! Ciao Rita zaghi

Dai dai che aumentiamo ancora. Rita, devi dirci da quale provincia scrivi, è importante, grazie.

Non bastavano gli 8 INCIPIT proposti dal concorso blusubianco.it della scuola Holden e le iniziative di SCRITTURA INDUSTRIALE COLLETTIVA.
Ora pure l'impegno di un anno intero con Morgan Palmas. Suvvia, maieutico Morgan, lascia che il romanziere che è in noi se la dorma beato per svegliarsi solo ed esclusivamente quando lo insuffli la Musa. Non sembra ci sia in giro tutta questa fame di romanzi*-°

@Lucio: ti ho risposto già su facebook, il dottore non lo prescrive.

Sara Tassini, Venezia

Sandron Flavia, Longare (VI)

Alessandro Saggiorato, Noventa Vicentina (Vicenza)

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.