Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Sul Romanzo webzine: benvenuta!

"La virtù ricercata più di tutte è il conformismo. La fiducia in se stessi è il suo opposto. Il conformismo non ama le realtà e i creatori, ma i nomi e le tradizioni".
Ralph Waldo Emerson


La redazione di Sul Romanzo vi augura
buona lettura!
http://issuu.com/sulromanzo/docs/sulromanzo-anno1-numero0-marzo2010

covermarzo2010.png
Nessun voto finora
Tag:

Commenti

Che bello! E' arrivato!!! Non vedo l'ora di leggerlo! Già la copertina è splendida ;)
Una domanda tecnica, prima di iniziare, che magari può tornare utile ad altri: é possibile scaricare o stampare la rivista? Io non ho internet a casa, e non credo che qui al lavoro apprezzeranno il mio "eremo letterario", quindi vorrei portarmela a casa e leggerla con calma, stasera, davanti ad una tazza di thè...

@Coccinella: grazie. Fra le opzioni di ISSUU trovi "print" e "download". Buona lettura.

Mi sembra un progetto ambizioso, e questo primo numero dà conferma che le aspettative poggino su serietà e consapevolezza, voglia di lavorare e collaborare. Grazie a Morgan a Marcello e a tutti.
Alla prossima....Ora devo gustarmi pagina per pagina e ammirare le copiose bellissime immagini.
Adriana

Ne approfitto per ringraziare pubblicamente tutti coloro che insieme a me e a Morgan hanno permesso che questo progetto arrivasse in porto. Tutti voi che avete scritto per la rivista, avete infuso originalità e acume alle pagine di "Sul Romanzo". Un grazie particolare ad Annalisa Castronovo, senza il cui contributo non avremmo avuto un risultato così esaltante dal punto di vista grafico.
Grazie anche a tutti i lettori che ci dedicheranno una parte del loro tempo per leggere la rivista.
Un abbraccio virtuale a tutti.

Sembra molto bella, ma non riesco a scaricarla. Bisogna registrarsi sul sito, credo. E mi farà scaricare la rivista poi?

Sottoscrivo ogni singola parola di Marcello.

@Morena: sì. Grazie.

Oggi vede la luce questo progetto, della cui "confezione" - lo confesso - sono l'artefice e ringrazio Marcello per avermene dato atto, così come anche Morgan ha fatto altrove; ma è appunto a queste due persone che si deve la buona riuscita - se vi piacerà - del prodotto, visto che con costanza e prontezza, ciascuno nel proprio ambito, si sono adoperati con impegno perché il tutto rendesse al meglio. Inoltre, uno speciale ringraziamento va a tutti coloro senza il cui contributo non avreste trovato una tale ricchezza e varietà di contenuti: gli autori delle varie rubriche e gli altri partecipanti. E poi ci sono i lettori, che saranno la cartina di tornasole del risultato finale e fonte di soddisfazione per tutti coloro che hanno preso parte e prenderanno parte in futuro a questa avventura. Grazie.

Mi piace la copertina, così di prima impressione, vado a vedere il resto. sono contento: in bocca al lupo a tutti|!

Finalmente un prodotto di 'settore', comunque rivolto al 'divulgativo, curato e originale, forse per impaginazioni e apporti grafici si sarebbe potuto osare di più...

Grazie Morgan, Marcello e Annalisa e a tutti quelli che hanno contribuito alla nascita di questo splendido progetto

Anche io stamattina ero emozionata!
Claudia Verardi

Complimenti! Molto ben curata! e interessanti gli argomenti.
Kate

Complimenti davvero, ottimi argomenti e piacevolissima lettura! Devo ancora finire di leggerla, lo farò stasera, ma per adesso mi piace davvero tanto e sono sicura non mi deluderà! Bravi!
Donatella

Bella copertina, invoglia subito a scaricarla e a leggerla. Complimenti!

graficamente professionale, articoli interessanti, non sfigurerebbe in edicola!

Santi numi, ma graficamente è di una professionalità enorme! di solito si parte più primitivosamente! :))) complimenti per la veste e tutto il contesto, intanto vado e leggo qualche testo.

Ma ho già letto il sonetto, e lì ho da castigarvi: non è in endecasillabi! non è possibile dichiarare come intento il riesumìo delle forme metriche, come si fa alla pagina precedente, e poi non rispettarle! ahimè, vi prego!

In altra sede, avevo appena finito di dire a un compare poeta:

«Certo, l'intelligenza, qui, linguistica...
Ma, collega a me caro, gentilissimo,
le dismetrie!, le dismetrie distratte...
per non parlare delle, più frequenti,
cacoritmie!... Perché scegliere un metro,
se poi s'usa a metà del potenziale?
chi acquista un pianoforte per suonarlo
solo sui tasti bianchi? o l'uso a fondo,
o in partenza non l'uso. Prima o poi
dovremmo farlo questo discorsetto».

Ossequi alati ;)

Molto bello! Graficamente eccellente, bravi davvero! Adesso me lo scarico e lo leggo con calma.

Grazie a tutti, siete molto gentili.

@Marco Palasciano: mi piace la critica costruttiva che fai. Però lasciami dire alcune cose.
La canonica forma del sonetto sappiamo che è costituita di endecasillabi. Inutile, credo, dire qui che Guittone avrebbe già da ridire, soltanto per fare un esempio, ma per venire più vicino ai nostri tempi, immagino che tu conosca bene Pascoli o Montale, nei quali il sonetto acquisiva forme del tutto originali.
Ora, senza scomodare nomi troppo importanti, ma capendoci sul senso, abbiamo tentato di lasciare mano abbastanza libera a chi ci ha scritto. La poesia di Sabrina, pur essendo un tentativo di sonetto, lontano dalle canonicità, e pur essendo debole a mio modo di vedere in alcune parti, l'abbiamo scelta perché fra quelle arrivate ci sembrava che palesasse alcune originalità. Una prima prova, siamo al numero zero della rivista, cercheremo con il tempo di migliorare anche nella scelta.
Spero di avere reso l'idea.

Sicuramente. O_o Intanto purtroppo vedo che si sono già scatenati, e in parte per colpa mia, i mastini del group di fb "La Superbia punita ovvero Diciamo basta alla poesia mediocre": corro là a dichiarare la mia neutralità, prima che scoppi l'inevitabile querelle tra Mantini e Legatore. Si salvi chi può!

Complimenti vivissimi per la professionalità dimostrata!

Valentino

Complimenti! Ora lo scarico, anche se mi secca un po' l'obbligo di registrarsi...

ma complimenti, quante cose belle!

@Marco Palasciano: mio caro non scoppierà alcuna lite - non sono proprio il tipo- tra me, ovvero la mediocre poetessa Mantini e il severo critico di settore. La mia poesia utilizza a grandi manciate l'elisione, la sinalefe e l'ironia. Come dichiarato da Morgan la metrica tradizionale vuole rivivere, ma rivivere significa non percorrere in modo banale i modelli. In quanto alla superbia punita, scusami, ma di quale superbia stai parlando? Il mondo appare ai nostri occhi attraverso la nostra anima. Io ritengo che la superbia non solo sia un peccato capitale, ma rappresenti anche una grande forma di imbecillità. Se il mio sonetto ti infastidisce, sei liberissimo di esprimere il tuo parere, anzi esso mi è gradito. Ricordati però che i poeti mediocri si riconoscono dalla loro ossessione per la forma e per i ridicoli ghirogori barocchi che utilizzano quando scrivono. Solo il vuoto ha bisogno di forma elevata PER NASCONDERSI. "Ossequi alati" anche a te esimio estimatore delle Pieridi Sabrina Mantini

Grazie a tutti.

Sabrina: mi piace che hai preso posizione pubblicamente qui. Mi piace proprio. Grazie.

A me invece non piace tanto, soprattutto nei punti in cui tacere sarebbe stato più bello. «Ridicoli ghirigori barocchi» a me!? «Vuoto» a me!? Prima di esprimere giudizi così avventati, avrebbe dovuto informarsi sulla mia produzione ufficiale e l'effettiva consistenza o inconsistenza artistica, intellettuale e spirituale. Tuttavia, ha perfettamente ragione quando dice che «rivivere significa non percorrere in modo banale i modelli»: difatti il modello del sonetto, visto con quali vuotaggini lo ha riempito mò mò, lei non l'ha fatto rivivere: l'ha fatto morire due volte! :D

E ti sembra poco? SEI TU CHE STAI PARLANDO DI ME; TU STAI PARLANDO DI CIO' CHE IO HO SCRITTO; NON sta accadendo il contrario! E anche questo TI SEMBRA POCO? A ME sembra fondamentale. In quanto all'eleganza del tacere noto che tutti gli intellettuali difettano abbondantemente di tale pregio, me compresa. Sabrina Mantini, la poetonzola

Risposta a S. M.

(e a qualunque pseudo-poesia futura che voglia presentarsi come autentica per il mero vanto di ignorare che mente e cuore hanno per natura un andamento ritmico)

Forse sarebbe il caso, ora, che t'àrgini
con quest'offeso rampognare altero
Scipita Musa: quest'alterco fiero
sembra per certo, ormai, che si disargini!

Vedi un po' tu se è bello che si emargini
chi ritma con decenza un suo pensiero,
e non sparge un suo balsamo insincero
che alla tua vanità piaghe rimargini.

Troppo ha regnato una legge distorta,
che l'ignoranza gongoli, esaltata
della fiacca retorica che affata

gli animi con la sua parola corta;
e tu con falso accento in corsa alata
vai dietro Astolfo e non ne sai boccata.

Daniele Ventre

Ho un'idea meravigliosa, torniamo indietro e ricominciamo da questo punto tagliando il resto:

«Santi numi, ma graficamente è di una professionalità enorme! di solito si parte più primitivosamente! :))) complimenti per la veste e tutto il contesto, intanto vado e leggo qualche testo».

Arrivederci, tornerò dopo aver letto tutto. Ventre, non vi sventrate. Ossequi alati.

tutto è ben quel che finisce bene
E l'ultimo chiuda la porta
(Bonvi-Nick Carter)
Raffaele Abbate

Ancora Ventre, anche qui interviene quel dubbio ceffo volgarotto? NO! Chiudetegli la porta in faccia!! Anzi facciamo così, la porta la chiudo io: sul suo naso! Mi sa che l'unica cosa che capiscono gli individui come lui E' LA VIOLENZA... Se Ventre vuole essere sventrato mi dichiaro disponibile ... alla prossima.
SABRINA MANTINI

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.