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Editoria a pagamento? No, grazie. Lo dice Facebook

Stando a quanto si dice nei giornali, c'è un netto testa a testa tra Google e Facebook come sito web più visitato al mondo.
Cos'è il primo lo sappiamo tutti: è un motore di ricerca, una paginetta bianca con una stringa di testo e qualche bottone, dove digiti una o più parole e vieni rimandato ad altri siti web, ma anche a foto, video, mappe, notizie, blog e tutto ciò che la rete può offrire.
Spiegare cos'è il secondo è materia leggermente più complessa. Per alcuni è «quel sito dove chatti, ritrovi gli ex compagni di scuola e ti fai gli affari altrui». Per altri è «dove ti devi loggare se vuoi giocare a Farmville». Per me è diventato la terza fonte di informazione dopo Repubblica.it e Google News... oltre a un modo per giocare a Word Challenge, chattare di tanto in tanto e farmi gli affari altrui :-).
Se però ragioniamo da scrittori, possiamo renderci conto che Facebook è qualcosa di analogo a una miniera d'oro. Ne aveva già parlato Marcello Marinisi in un recente post, illustrando come i social network siano uno strumento imprescindibile per una campagna di promozione del proprio romanzo.
Io vorrei invece soffermarmi su un altro aspetto, non meno importante: quello dell'approccio di noi autori-lettori-bloggatori. Autori che scrivono più o meno re
golarmente racconti, romanzi, poesie, ma anche post sui blog loro o altrui (e qui ci scapperebbe una discussione filosofica niente male: può un blogger definirsi autore?). Lettori della carta... libri, riviste, quotidiani, ma anche del web.
Partiamo da un concetto base. Se in questo momento state leggendo le mie parole, è proprio perché a suo tempo, spulciando Facebook qua e là, mi ero iscritta al gruppo Sul Romanzo Blog. I social network sono lo strumento più immediato ed efficace per diffondere idee e conoscenza, e per stringere contatti con un alto numero di persone. Non conosco personalmente circa metà dei miei amici di Facebook, ma sono quelli di cui seguo maggiormente le attività. Buona parte delle pagine e dei gruppi a cui sono iscritta arrivano proprio da loro: apro la bacheca, vedo scritto “Tizio si è iscritto al gruppo xxxxxx” e penso «Wow! Anch'io!».
Qualche suggerimento?
Restando in linea con le puntate precedenti, tra le pagine di cui sono fan figura naturalmente Writer's dream. Ma se qualcuno nutrisse ancora qualche dubbio su ciò che penso dell'editoria a pagamento, vi segnalo volentieri qualche altro contatto interessante: anzitutto Il gruppo contro l'editoria a pagamento, curato da Francesco Troccoli, Io non pago per pubblicare e Non pago per scrivere, quest'ultimo a cura di Davide Nonino (il suo blog Appunti di scrittura creativa è una delle mie letture abituali).
Ci sono poi riviste letterarie come Writers Magazine e Zero 91, portali come Scripta volant e Concorsi letterari.net, oppure generici come Scrivere, scrivere e ancora scrivere.... L'elenco potrebbe continuare all'infinito, e ciascuno/a di voi è certamente in grado di proporre gruppi e pagine altrettanto validi e interessanti. Con il risultato che ciascuno di noi si ritroverebbe con centinaia di gruppi e pagine seguendone realmente... nessuno? Un paio? Una decina?
La differenza tra gruppi e pagine? Chi frequenta abitualmente il sito ormai la conosce, ma è giusto rinfrescare un po' la memoria. Di una pagina si è fan, a un gruppo si è iscritto/a. Gli aggiornamenti della pagina si vedono automaticamente sulla propria home page, così come avviene per gli amici. Per seguire in tempo reale il gruppo è invece sempre necessario osservarlo dall'interno.
Spero di aver dato a voi smanettoni del social network qualche dritta utile. Adesso, il minimo che potete fare è chiedermi amicizia! :-)
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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.