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Lingua italiana: L’utilizzo delle preposizioni – Consiglio 4.1

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Di Morgan Palmas

Ecco la seconda lista, dopo la prima di giovedì scorso.

Non consigliato ----------- Consigliato

Derogare dalle norme → Derogare alle norme
Interessarsi a qualcosa → Interessarsi di qualcosa
Avere a che fare → Avere che fare
Promosso a capoclasse → Promosso capoclasse
Composto da → Composto di
Vivere al di là del fiume → Vivere di là del fiume
Non giungere in tempo → Non giungere a tempo
Salire sul trono → Salire al trono
Persistere a negare → Persistere nel negare
Due a due → A due a due
Inviare tramite un amico → Inviare per il tramite di un amico
A mezzo posta → Per (mezzo della) posta
A nome di → In nome di
Andare al trotto → Andare di trotto
Torta al cioccolato → Torta di cioccolato
Lontano da casa → Lontano di casa
Una donna a nome Maria → Una donna di nome Maria
Giubbetto in pelle → Giubbetto di pelle
Portale in bronzo → Portale di bronzo
Bistecca ai ferri → Bistecca sui ferri
Festa da ballo → Festa di ballo 

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Commenti

Direi che due o tre di queste frasi le pronuncio sicuramente sbagliate nel parlato quotidiano, ma quando scrivo pongo molta attenzione (naturalmente faccio lo stesso errori) e vado a cercare nei libri o in altre fonti.
Infine, se proprio non capisco quale sia la formula corretta da usare... giro e rivolto la frase fino a eliminare ogni dubbio :)

Sono una straniera e mi sento un po' angosciata, leggendo questo elenco. Penso che non riuscirò mai ad azzeccare la preposizione giusta.

@Morena: io parlo in dialetto, figurati °___°
@Anonimo: penso che l'importante sia intanto capirsi, poi il resto viene con il tempo, se si vuole e/o se è necessario.

- In burocratese la frase corretta è "A mezzo posta" (la uso praticamente tutti i giorni); non so se sia gergo o meno...
- Andare di trotto? Non ci credo, dov'è scritto? Quindi anche andare di galoppo? Andare di passo? Andare di ambio? Sarà pure corretto, ma è proprio brutto.
- La bistecca è cotta sui ferri, concordo, ma di solito la preposizione usata nelle ricette è "a" (alla coque, alla Bismark, alla vicentina, alla puttanesca...); una bistecca sui ferri, a dirla tutta, non credo faccia capire subito che è stata cotta.

Scusate l'intrusione, è da poco che mi affaccio alla scrittura e forse non parlo con cognizione di causa (anche se ho sempre sostenuto di avere una buona padronanza dell'italiano scritto, modesty aside); secondo me certe frasi che hai postato hanno un suono decisamente pessimo, quindi sono felice di sapere che la nostra sia una lingua viva :-) Diciamo la verità: chi ha mai scritto il termine "acciocché" o "imperocché? La lingua evolve e, non mi ricordo dove l'ho letto, pare che qualche linguista avalli l'iterazione "ma però" (che io aborro).

Un saluto dalla Sardegna innevata (dopo anni).
Nenna

Concordo sull'evitare il burocratese.

Riguardo alle cose culinarie (cotta ai ferri, torta al cioccolato ecc) ci sono normative precise che impongono la preposizione AL o DI in base alla percentuale dell'ingrediente evidenziato.
In sostanza una torta DI cioccolato ha una percentuale di cioccolato minima maggiore di una torta AL cioccolato, quindi è un prodotto diverso.

Questo per i casi in cui la preposizione apporta anche una piccola parte di significato della frase.

Nei casi puramente sintattici, come "Lontano DI casa" o "Lontano DA casa" ricorro senpre a Google per verificare la formula più usata, che in questo caso è "DA casa".
La lingua è in continua evoluzione e la grammatica è solo un tentativo di schematizzazione di un fenomeno vivo e spontaneo.

non sono d'accordo con parecchie di queste segnalazioni. In certi casi quelli stigmatizzati non sono errori ma costruzioni assolutamente legittime. qualche esempio.
Interessarsi a qualcosa e Interessarsi di qualcosa sono espressioni entrambe corrette, ma con sfumature di senso diverse: rispettivamente "provare interesse per qualcosa"; "prendersi cura, occuparsi di qualcosa".
Promosso a capoclasse → Promosso capoclasse sono espressioni entrambe corrette: il verbo promuovere è un "elettivo" che regge al passivo (come qui) il complemento predicativo del soggetto (se attivo, dell'oggetto); tale complemento, pur essendo diretto, può anche essere introdotto da preposizioni. Ciò per evitare ambiguità con soggetto e oggetto.
Composto da → Composto di: sono espressioni entrambe corrette. Con "da" si introduce una causa efficiente o un complemento d'agente, dando maggior risalto alla diatesi passiva del verbo, con "di" si esprime invece un complemento strumentale, sottolineando appunto il mezzo.
ecc. lascio a voi il resto.
in altri casi il suggerimento mi pare errato.
"avere che fare" è locuzione che non mi risulta attestata e che mi pare, quella sì, errata; mentre "avere a che fare" è una corretta reggenza per una proposizione completiva-finale (del tutto analoga a: "a che vedere" "a che dire" ecc.)
"bistecca sui ferri" è complemento di stato in luogo che non assolve la stessa funzione di "bistecca ai ferri" che è complemento di modo, come per esempio lavaggio a secco o carne in umido (che non significa, appunto "nell'umido"...)
insomma è lodevole cercare di mettere ordine negli usi, ma bisogna fare attenzione perché la materia è complessa...
la grammatica non è solo una schematizzazione, è un modo per capire le ragioni della lingua. è vero che la lingua evolve, ma una lingua che evolve a caso, per dimenticanza delle sue strutture, è una lingua brutta e inefficace. perciò bisogna superare la pigrizia e ri-imparare l'italiano.

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