Corso online di Scrittura Creativa

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Corso online di Editing

Corso SEC - Scrittura Editoria Coaching

Nuovi Volti Per Nuovi Libri. Scrivi il tuo Ebook e guadagna soldi scrivendo

Sul+Romanzo+Blog+denaro.jpg

Di Simone Marzini

ma prima sgancia 25 euro...

Io lo ammetto, e chi mi conosce lo sa: adoro i concorsi. E le raccolte punti. Dev'essere per colpa della casalinga di Voghera che è in me.
Ieri sul gruppo di facebook del blog c'era un annuncio di una casa editrice che prometteva di guadagnare soldi scrivendo. Ora, visto che di solito scrivo gratis ho cliccato subito, e trovo una simpatica postilla su una tassa di iscrizione di 25 euro a fronte di un premio di 500 euro (esclusivamente per il vincitore) e pubblicazione in ebook. Ho manifestato le mie perplessità in un commento, viste anche le prerogative del blog sul romanzo che si batte contro l’editoria a pagamento, e mi è stato risposto dai diretti interessati (copioincollo per non sbagliare) "Sarebbe opportuno parlare sul blog anche degli altri contenuti del Concorso, non solo che l'iscrizione costa 25 Euro... Tanto per dare una informazione corretta dell'evento! Grazie"

Allora vediamo gli altri contenuti. Le modalità di votazione sono esclusivamente con giuria popolare, da parte dei lettori tramite facebook. Tradotto in parole povere, chi riesce a convincere più amici a votarlo arriva primo.
I diritti d'autore (copioincollo pure questo): "Gli Autori iscritti al Concorso concedono all’Editrice SOLLEONE S.r.l. a titolo gratuito il diritto esclusivo alla pubblicazione dei testi inviati, in quanto pubblicati sul proprio sito, per un periodo di un anno solare dalla pubblicazione del presente Regolamento: per tutto questo periodo l’Autore si impegna a non divulgare e non pubblicare con qualsiasi altro mezzo il testo con il quale partecipa al Concorso, anche in maniera parziale."

Quindi oltre a pagare devo pure cedere per un anno la mia opera. Anche se perdo. Altra chicca:

"Come quanto previsto all’Art. 7, ai primi tre classificati spetta la pubblicazione e la commercializzazione in formato e-book del testo integrale, con oneri a carico di Editrice SOLLEONE; l’eventuale pubblicazione cartacea dell’opera dovrà essere economicamente concordata tra Autore ed Editrice SOLLEONE."

Quindi parlano di pubblicazione in ebook, ma non parlano di codice ISBN, di eventuale distribuzione. Per la pubblicazione cartacea dovrà essere economicamente concordata: cioè vuol dire che viene richiesto un contributo all'autore? Messa così parrebbe proprio di sì.

Traete le vostre conclusioni e decidete se partecipare o meno. La mia risposta potete facilmente immaginarla.
Vi lascio un po' di dati: in Italia ogni anno si svolgono più di mille concorsi letterari. Mille, cioè 3 al giorno. Molti di questi sono gratuiti, patrocinati da comuni, ministeri, banche, enti, e chi più ne ha più ne metta. Alcuni sono prestigiosi, altri sconosciuti, altri nati l'altro ieri. Alcuni elargiscono dei premi in denaro, altri rilasciano degli attestati ai vincitori, altri garantiscono la pubblicazione gratuita in antologia, altri ancora buoni acquisto ecc.

Io quest'anno ho partecipato a quindici di questi concorsi, fra fumetto e narrativa, alcuni sono andati bene e altri male, ma gli unici euro spesi sono stati quelli in ufficio postale per la spedizione del plico. Quando devo sganciare dei soldi sento sempre puzza di bruciato. Ho un prodotto da piazzare, il mio libro o racconto, e tu sei in cerca di opere da premiare. Allora perché devo pagarti per farlo? Le risposte che ho letto in internet è che si tratta di una tassa di lettura, che ci sono delle spese da sostenere, i lettori da pagare ecc.
Sarebbe come se un'azienda che deve assumere una persona dicesse nell'annuncio: allora, venite a fare il colloquio ma portatevi 50 euro da lasciarci che io per fare i colloqui devo togliere del tempo al mio lavoro e trovo giusto essere pagato per farlo. In più se si presentano 100 persone mi ci pago il contratto del neo assunto. Ma quando mai?
Concorsi letterari patrocinati dallo Stato ce ne sono tanti, sono gratuiti, organizzati da volontari che lo fanno con grande passione. Partecipate a quelli, non dovrete pagare nessuna iscrizione: tanto li avete già pagati con le tasse.


Sostieni Sul Romanzo!

Nessun voto finora

Commenti

Conoscete CONCORSI simili? Scrivete qui, raccontateci quanto conoscete o la vostra esperienza. Grazie.

probabilmente il post non lascia adito a ulteriori commenti, sono stato bravo :)

Concordo... fino ad un certo punto.
Mi pare un po' troppo radicale considerare de facto tutti i concorsi a premi delle baggianate o peggio ancora dei ladrocini.

Tra quelli che ho visto, qualcuno aveva almeno una parvenza di serietà e professionalità.
Devo fidarmi di più di chi legge per passione di chi legge pagato per farlo e per giudicare?

Sinceramente non lo so...

leggendo quello che succede col premio strega per esempio, di chi fidarsi? di nessuno direi.
Quindi teniamoci da conto i nostri pochi euri :) e partecipiamo a concorsi gratuiti. Ce ne sono di seri con critici e scrittori illustri in giuria.
ciao!

Come scrivi giustamente tu, di concorsi ce ne sono a centinaia, e allora non vedo perchè dovrei spendere soldi per iscrivermi qua e là (in principio lo facevo, poi ho fatto due conti...) quando è più che sufficiente partecipare a quelli gratuiti.

Sono anni che scrivo e che partecipo a concorsi letterari "gratuiti"... gratuiti per modo di dire perchè comunque ho dovuto adempiere a delle burocrazie obbligatorie che mi sono costate non meno di 200 euro a volta (siae e quant'altro).
Il risultato?
Niente di soddisfacente o gratificante a livello professionale quale scrittrice.
Non ero nota prima e non lo sono adesso.
E se devo pubblicare un libro devo farlo a mie spese (che non sono certo poche perché nessun editore investe su di me).. e se voglio distribuirlo? Peggio ancora! Devo affidarmi ad agenzie di distibuzione. Il risultato? Che scrivo con tanto amore, tanta passione, tanto sacrificio e gli altri si mettono in tasca un sacco di soldi sul mio lavoro..
A conti fatti a me rimarrebbe solo un 8% in termini economici...proprio vergognoso...
Sto valutando l'ipotesi di partecipare a questo concorso perché alla fine non è così negativo come descritto sopra.
Almeno ho la possibilità di far leggere un mio libro alla gente e se devo scegliere tra far guadagnare le case editrici e le agenzie di distribuzione, faccio leggere gratis il mio libro a tanti ragazzi, che come me, non hanno soldi da regalare!

Ciao Giulia , ottima decisione , piuttosto che fare guadagnare gli altri , faccio leggere gratis o addirittura , come farò io , faccio beneficenza al prossimo .

Ciao, non so se può essere utile, ma ho alcune notizie. Le posto qui perché non saprei dove altro farlo, poiché in questo articolo si parla proprio della casa editrice Solleone.
Le notizie non riguardano il concorso ma gli accordi editoriali. Si tratta di notizie sicure, poiché fornitemi da un autore con cui sono in amicizia e che ha ricevuto una bozza preliminare dalla casa editrice.
Solleone acquisice i diritti di sfruttamento, divulgazione, traduzione, cessione a terzi, ecc... dell'opera, solo in formato elettronico e per 5 anni. L'opera rimane quindi di titolarietà dell'autore per tutto il resto e quindi per eventuali pubblicazioni in forma cartacea e sfruttamento cinematografico, teatrale, ecc...
Inoltre è sottoposta a editing professionale dalla casa editrice, munita di codice ISBN e promossa mediante i circuiti dell'editore. Il tutto senza costi per l'autore e con una percentuale sul venduto.
La cosa mi sembra abbastanza seria e onesta.
La differenza rispetto a piattaforme di autoproduazione, sta nel fatto che qui vi è alle spalle un editore, una valutazione e l'editing del testo, non si tratta quindi di un'autovalutazione indiscriminata. Per quanto, come già detto, nelle piattaforme di questo genere sia possibile trovare anche autori di rilievo.
Voi cosa ne pensate?

Scribacchina

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.