In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Scrivere un romanzo (II) - Lezione 4.b La griglia

Sul+Romanzo+Blog+Dentro+un+paesaggio+fit
Riprendo da dove ci eravamo lasciati lo scorso 19 ottobre.

Cercherò di avere in futuro cadenze più regolari per questa rubrica in modo tale che chi lo desideri potrà seguirmi senza chiedersi di continuo quando sarà pubblicata la lezione successiva.

Vi parlavo dei due coni con la base coincidente. Spero di riuscire a spiegarmi bene oggi, perché dovremmo visualizzare assieme un percorso peculiare.

coni.JPG

A sinistra, nel vertice del cono, immaginate l’inizio del vostro romanzo, l’incipit; a destra, nell’altro vertice, il finale.
Ora, aguzzate l’ingegno, ciò che vi chiedo di fare è di rimpicciolirvi in maniera microscopica e di mettervi davanti al vertice dell’incipit, pronti per entrare nel volume formato dai due coni.
Ci entrerete con la fantasia più risoluta, sicuri che lì dentro scoprirete idee nuove per il vostro romanzo.

Le basi coincidenti rappresentano il momento del climax, punto di passaggio necessario fra incipit e finale. Sarete voi a scandire le proporzioni fra le parti. Nell’immagine si desume che giunti a metà romanzo vi sarà il climax, ma lavorate con la fantasia, liberate le idee, abbandonatevi al flusso, potreste immaginare di spostare la dimensione del primo cono di sinistra, facendo sempre coincidere le basi, ma rendendo il primo cono assai più grande del secondo. Per semplificare: spostare verso destra le basi, tenendo tuttavia i vertici fermi; a quel punto il climax non si svilupperà a metà della storia, bensì molto più vicino al finale che all’inizio del romanzo, come in realtà accade nella maggior parte delle volte.

Avete davanti la forma interna di questa strana figura, qui dentro evolveranno le vostre unità narrative. Adesso riprendete la decina di giri di boa che nella scorsa lezione avete selezionato e disponeteli con un ordine all’interno dei due coni, cioè scegliete che cosa desiderate raccontare prima e che cosa dopo. Vi avevo anche consigliato di riflettere sulle situazioni possibili fra i giri di boa. Bene. Fate uscire dai coni frecce che li indichino, ognuno scelga la modalità che più ritiene efficace. Per quanto mi riguarda uso diversi colori, se ho dieci giri di boa avrò dieci penne colorate. Ciò mi permette di focalizzare gli eventi con grande precisione, saltando da uno all’altro visivamente.
Oggi dovrete immaginare che cosa va raccontato prima e dopo il climax, in modo tale da inserire i giri di boa nel cono di sinistra o in quello di destra.

Mi fermo qui, non voglio esagerare con i “compiti”. So che non state ancora capendo nulla di dove vi voglia portare, ma siate fiduciosi, è ancora impossibile comprendere. Bisogna fare altri passi.

Sostieni Sul Romanzo, un link non si nega a nessuno!
Nessun voto finora
Tag:

Commenti

il climax potrebbe anche essere poco prima del finale, no?
anche se, per arrivarci, abbiamo avuto molti momenti che lo 'fabbricavano', che lasciavano intuire che sarebbe arrivato.

non so. oggi sulla griglia butterei il tutto. e poi accenderei il fuoco sotto :)

@Morena: esatto. Il cono di sinistra molto lungo e quello di destra piccolissimo.
Ecco, sul fuoco consolati... non so quanta carta ho bruciato negli anni perché non trovavo modalità visive che mi piacevano. E siccome sono un convinto ambientalista sul tema carta, utilizzavo sempre fogli di fotocopie già usate su un verso della pagina. ;)

certo. anch'io riciclo i fogli.
ma qui parlavo di un fuoco simbolico. è solo un moto dell'anima, riferito al file, non al lavoro su carta. ma in verità prima di buttare via il lavoro di otto mesi ci penserò moltissimo ;)

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.