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Silvia Ballestra, papi, la chiesa e la querela

Il blog Sul Romanzo partecipa con convinzione alla solidarietà verso Silvia Ballestra, querelata da Silvio Berlusconi. Altri blog e siti partecipano a questa iniziativa (esempi: qui, qui e qui). Vi invito a fare lo stesso.

L'articolo è datato 13 luglio 2009, sull'Unità, a firma di Silvia Ballestra e adesso cofirmato da molti altri.


La chiesa e il regalo di papi
Alcuni lo chiamano cinismo, altri la chiamano semplicemente politica (segno che sono già cinici), per alcuni è pura e semplice cattiveria, per altri è dietrologia. In ogni caso è una cosa piuttosto schifosa. E si tratta di questo: per ripristinare un po' di buoni rapporti con le gerarchie ecclesiastiche che si mostrano fredde a causa del suo privato peccaminoso e del suo essere "utilizzatore finale", pare che Silvio Berlusconi sia deciso a fare qualche nuovo regalo alla parte cattolica del Paese. In soldoni, come ha scritto ieri questo giornale ("l'Unità"), il prezzo di un possibile perdono per le sue marachelle sessuali potrebbe essere un'accelerazione della legge sul testamento biologico. In soldoni e detto in parole povere, mentre qualche signorina si può comprare con duemila euro e qualche collanina, per le alte gerarchie vaticane ci vuole di più: una legge fatta sulla pelle degli altri. La cosa è terribile a dirsi (e pure a pensarsi), eppure è così. Dimostrare all'elettorato cattolico che il premier non sarà magari uno stinco di santo, ma che quando si tratta di fare concessioni al Vaticano non è secondo a nessuno. Se così sarà, se questo osceno scambio sarà reale – la legge restrittiva gradita al Vaticano sul testamento biologico in cambio di silenzio per le porcate troppo umane di Silvio – si sarà toccato il punto più basso, un vero e definitivo punto di non ritorno. Nessuna pietà per migliaia di famiglie immerse nella sofferenza e nel dolore, nessuna soluzione umana e dignitosa per i malati senza speranza a cui accorciare l'agonia. Tutto questo in cambio di un'improvvisa amnesia dei vescovi sulle maialate di papi? Possibile? Vi pare troppo cinico? Esageratamente enorme? Anche a me, ma basta aspettare e si vedrà. Del resto, se siamo abituati al peggio non è colpa nostra: qualcuno ci ha sapientemente addestrato.

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Commenti

Condivido e cofirmo.
Alessandro Bastasi

condiviso e cofirmato.

Grazie, so che questo blog tratta la scrittura e magari a qualcuno potrebbe piacere poco una presa di posizione come la mia, ma, com'è ovvio, ho precise idee politiche (su Facebook si vede assai di più), e questo mi sembrava importante da segnalare pure qui.

Non so esattamente cosa abbia scritto questa giornalista, ma non mi sento proprio di infangare una persona tutto sommato molto più seria di tante altre. Una persona che sino ad oggi ha fatto molto per l'Italia. Se una ragazza vuole andare a letto con lui...non sono fatti miei, no davvero. E in fondo sarebbe una relazione abbastanza tradizionale. Davvero, non riesco a vedere dov'è lo scandalo. Pare sia di moda sparare a zero contro Berlusconi. E chi scrive è uno di sinistra.

Da una vita lo Stato italiano versa somme di denaro al Vaticano. E credo sia anche giusto perchè spesso la chiesa è l'unico sostegno per i diseredati. Nessuno se n'era accorto prima. Appena il nostro presidente del consiglio ricalca la tradizione, ecco ..tutti pronti. Non condivido questa irruzione nella vita privata della gente, di destra o di sinistra non importa. Ma che, sarebbe una maialata portarsi a letto una ragazza ? Forse che Berlusconi si occupa della vita privata degli altri ? No, così finirò per diventare anch'io un berlusconiano. Mi state convincendo, compagni.

Piuttosto..perchè nessuno si occupa dei massacri in Afghanistan e in Iraq? Li stiamo facendo a pezzi, quei poveracci che si battono disperatamente per liberare il loro paese dagli stranieri, italiani compresi.I partigiani iracheni e afghani dico.
Nessuno ne parla ? Ovvio....non serve all'opposizione. Vorrei che qualcuno mi spiegasse dove sbaglio. Ne sarei davvero felice.

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