Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Scrivere un romanzo in 100 giorni - Lezione 94

Argomento capitoli. Forse ci avete già pensato o magari questa lezione vi farà accendere una lampadina nella testa. Suddividere in capitoli il vostro romanzo è rilevante, per una serie di motivi.
In primo luogo, è una pratica adottata quasi sempre, essi servono a dividere l’opera, a darle un ordine, a fornirle un espediente concreto per elaborare un indice.
Una divisione in capitoli facilita la lettura, si ha modo di interrompere per poi riprendere, sapendo di avere concluso per esempio il quarto capitolo. Inoltre, essi permettono un’eventuale ricerca più celere di un preciso punto del romanzo.

Non vi sono solo criteri di proporzione, altresì di organicità. Taluni romanzi effettuano a livello contenutistico un giro di boa in coincidenza dell’inizio di un capitolo, come a segnare una svolta, un cambio di percezione. Leggete ancora le lezioni 14 e 48.

La divisione in capitoli corrisponde ai gusti di chi scrive, è bene tuttavia ricordare che se deciderete di inviare il manoscritto a una casa editrice e lo accetteranno, questo, assieme ad altri, potrà divenire un argomento di discussione.

L’unico vero accorgimento che ritengo fondamentale è di non sembrare caotici nella suddivisione. Quale può essere l’utilità di creare alcuni capitoli di circa 20 pagine ognuno e poi due di non più di sette pagine? La proporzionalità ha una sua ragion d’essere. Cercate di essere armonici ed equilibrati nella quantità di pagine di ogni capitolo.
Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (2 voti)

Commenti

Proprio così. Ogni cosa ha una sua ragion d'essere.
(ho un capitolo di venti pagine e gli altri di trenta. ma so che quello di venti è carente. da rivedere. e la prima parte è di cinquanta. ma c'è un motivo.) Bene. direi che è tutto sotto controllo. Finchè mi riconosco nelle lezioni va tutto bene :)

@Morena: finché i miei cari "alunni" si riconoscono nelle mie lezioni va altrettanto bene ;)

ci ho messo un pò a recuperare, ma ci sono :)
vincenzo

Per ora ho solo un prologo e 6 capitoli (avendo iniziato a tre quarti della lezione), ma bene o male hanno tutti la stessa lunghezza di pagine... almeno una cosa sembra andar bene :-))

io sono dell'idea che un cesto di ciliege sia più accattivante di un'unica ciliegia grande come un pallone. :-)

@ pani:
però, ci sono dei respiri della storia che richiedono certe ampiezze. non credi?
credo dipenda da come si 'imposta' la struttura del romanzo. ci sono suddivisioni che vengono da sole.
(sto difendendo la mia creatura. abbiate pazienza) :)

sono d'accordo. Però ci sono ciliege classiche, maraschine e anche le duracine, quelle grosse e scure. Insomma, una suddivisione grande o piccola secondo me ci deve sempre stare. C'è in tutto, nella musica, in teatro, nei film. Il difficile sta proprio nel trovare la misura giusta.

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.