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Scrivere un romanzo in 100 giorni - Lezione 88

Sulla scia dei suggerimenti contenuti nella lezione 87, vi invito a prendervi del tempo per rileggere le vostre cartelle, con un unico obiettivo: controllare la punteggiatura e gli errori grammaticali.
Dedicateci del tempo in questi prossimi giorni. Sarebbe semplice consigliare di fare tutto questo alla fine della sfida dei 100 giorni, invece ritengo opportuno farlo ora per diverse ragioni.

La prima è che potreste soffrire di abitudini errate, costrutti ai quali siete affezionati, magari non corretti in lingua italiana. Prima intervenite meglio è per il romanzo.
La seconda è che il controllo finale tende a essere non di rado superficiale, siete felici di avere concluso l’opera e perciò siete poco propensi a concentrarvi ancora, soddisfatti oramai del risultato ottenuto.
La terza è che affiancare la scrittura alla rilettura continua per qualche giorno vi abituerà a riportare alla mente scene, immagini, dialoghi, personaggi, in funzione della ricerca dell’armonia, dell’attenzione verso i particolari, dello scoprire eventuali errori di relazione fra le parti.

La rilettura dovrebbe essere calma e concentrata. Mi pare quasi inutile fare notare - il quasi mi impone di farlo appunto – che un luogo silenzioso sia auspicabile, la “creazione” potrebbe essere contemplata nel caos, l’attento controllo abbisogna di quieta concentrazione.


Un giorno, un amico trova James Joyce riverso sullo scrittoio, in atteggiamento di profonda disperazione:
«James, che cosa c'è che non va? È il lavoro?».
James asserì, senza nemmeno alzare la testa.
«Quante parole hai scritto oggi?».
«Sette».
«Sette? Ma James... è ottimo, almeno per te!».
«Suppongo di sì, ma non so in che ordine vanno.»
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Commenti

Sempre delizioso l'aneddoto su Joyce.

Appena termino questo capitolo, rivedo tutta la parte precedente, poi la stampo e la correggo su carta. Anch'io sono d'accordo di non aspettare la fine. E questa revisione è utile per mantenere il contatto con le vicende e i personaggi e scoprire le incongruenze. Hai proprio detto bene ;)

@Morena: soprattutto il contatto, sì, volevo trasmettere anche e soprattutto questo.

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