Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Intervista a Roberto Alajmo

Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.


Alla scrittura professionale mi sono dedicato a partire dall'inizio degli
anni 90, e la fortuna c'è entrata come c'entra sempre nelle cose umane. La
fortuna c'entra non tanto nello scrivere, quando nel pubblicare. Io
praticamente ho avuto una committenza editoriale fin dal primo libro, che
era una specie di instant book. Poi il sogno è diventato in discesa.


Se consideriamo come estremi l’istinto creativo e la razionalità consapevole, lei collocherebbe il suo modo di produrre scrittura a quale distanza dai due?


Non mi ricordo chi diceva che la scrittura è al dieci per cento ispirazione
e al novanta per cento traspirazione. Cioè sudore, fatica, travaglio.
Sottoscrivo in pieno.

Moravia, cascasse il mondo, era solito scrivere tutte le mattine, come descriverebbe invece il suo stile? Ha un metodo rigido da rispettare o attende nel caos della vita un’ispirazione? Ce ne parli.


Scrivo anche io al mattino molto presto. Sono le ore più fertili, per me.
Poi è un lento declino, e alla sera sono intellettualmente inservibile.
Scrivo direttamente al pc, senza prendere appunti. E poi correggo un milione
di volte.

Di che cosa non può fare a meno mentre si accinge alla scrittura? Ha qualche curiosità o aneddoto da raccontarci a riguardo?


Del silenzio. O meglio, di un silenzio che mi riguarda. Nessuno che faccia
caso a me o mi rivolga la parola. Intorno ci può essere anche un mercato del
pesce. Ma non deve riguardarmi.

Wilde si inchinò di fronte alla tomba di Keats a Roma, Marinetti desiderava “sputare” sull’altare dell’arte, qual è il suo rapporto con i grandi scrittori del passato? È cambiata nel tempo tale relazione?


Trovo giusto a un certo punto uccidere i propri padri. Ma io continuo a
considerarmi un nano sulle spalle di alcuni giganti. Per esempio sulle
spalle di Sciascia, credo. Spero.

L’avvento delle nuove tecnologie ha mutato i vecchi schemi di confronto fra centro e periferia, nonostante ciò esistono ancora luoghi italiani dove la letteratura e gli scrittori si concentrano? Un tempo c’erano Firenze o Venezia, Roma o Torino, qual è la sua idea in merito?


C'è una componete mondana nella vita letteraria che è fisiologica. Per
questo la maggior parte degli scrittori vive a Roma. Io preferisco tenere un
profilo più eccentrico e defilato. Concentro la mondanità in quei pochi
giorni del Salone del Libro di Torino o di qualche altro festival dove
vengo invitato.

Scrivere le ha migliorato o peggiorato il percorso di vita? In altre parole, crede che la letteratura le abbia fornito strumenti migliori per portare in atto i suoi desideri?


Difficile dare una risposta univoca. Ho fatto quel che avrei voluto fare da
piccolo. Ma c'è un male di vivere che è connaturato con la scrittura. C'è
sempre qualcosa che ti manca quando hai ottenuto tutto quel che desideravi.
Ho migliorato di molto il livello qualitativo della mia infelicità. Questo
sì.

La ringrazio e buona scrittura.

Grazie a lei.

Il sito di Roberto Alajmo.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Molto bella. Alajmo mi piace assai.

La definizione del silenzio che lo riguarda è calzante con i miei desideri. proprio ciò che vorrei per me.

il tono... a me piace molto il tono di queste risposte.
belle davvero.
Sonia

Grazie a tutti voi, anche da parte del mio ego.

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.