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Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Commenti

Salve Signor Nessuno,
con mio grande rammarico scopro questo progetto solo oggi.
Vedo che lo stato di avanzamento ha superato i tre quarti del cammino.

Ritieni fattibile che io lavorando il quadruplo possa recuperare in tempo utile per arrivare ai nastri insiemi a tutti gli altri?

E' una mission Impossible secondo te?

@fabrizio: ti ho già risposto in privato. Comunque per tutti: non sono convinto che condensare le lezioni sia di buon senso, i tempi delle riflessioni sui singoli argomenti andrebbero rispettati. Poi ognuno decida...

Anche io ho scoperto con molto ritardo questo progetto. Sono molto giovane, ma ho intenzione comunque di provare a scrivere un mio romanzo. Trovo i suoi consigli molto interessanti e proverò a seguirli in ogni caso,anche se non credo che stabilirò un limite per il tempo che ci impieghierò.
Grazie

Ho scoperto solo oggi questo blog inizierò anch'io scrivere un romanzo Provo a usufruire dei tuoi consigli . Hai avuto un buona idea grazie

Un grazie veramente di cuore, perché dalle lezioni che hai scritto traspare un tale passione che il tuo condividerle con noi merita come minimo un GRAZIE gigante. Davvero. Mi dispiace solo di aver scoperto questo post un po' tardi (giusto un pochino, è passato un anno!! :-)... )

bhè, di nuovo grazie e saluti da una quattordicenne appassionta di scrittura & lettura...

ludo

Letteralmente abbagliato da visioni, futuristiche ed introspettive, mi si apre un mondo possibilistico troppo spesso soffocato dalla routine. La routine, che brutta bestia, toglie energia, abbatte, fossilizza ed avvilisce stereotipando la vita stessa. Ho letto il libro di Morgan, infonde energia, organizza ed aiuta. L'aiuto non è quello unicamente del libro. L'aiuto è anche e soprattutto quello del blog e di quelle meravigliose persone che ancora purtroppo non conosco. La forza, è la sinergia di una costituita organizzazione che ci prende per mano e ci guida. Perlomeno io questo ho inteso. Per questo parlo di mondo posibilistico. Prima era caos e disorganizzazione. Impossibile pretendere ordine ed inseguire un chimerico sogno tentando di raggruppare e strutturare conoscenze, collaboratori ed editori in un improbabile tentativo di organizzazione. Oggi, basta un idea, e non importa quanto deboli ci si senta, essa troverà vita, grazie a questo blog, a chi lo nutre ed organizza. Una volta un mio professore mi disse:" scrivi; scrivere ti è essenziale, ti porterai dietro i tuoi romanzi, le tue trame, come demoni, se non riuscirai ad esternarli." E' passato più di un ventennio. Ho una famiglia e tanti impegni. Ho nostalgia della mia trasgressiva giovinezza e di quelle idee che mi porto dentro. Non perchè siano invecchiate. "I sogni non invecchiano. Essi tuttalpiù sbiadiscono i loro significati e diluiscono un poco la loro forza." Da oggi mi rinnovo, attingo, reimparo, mi appoggio. Da oggi andrò indietro nel tempo e conquisterò quello che stavo perdendo...me stesso, in una dimensione poetica e spaziale che vive nel tempo ma non ne subisce gli effetti. Grazie Morgan, grazie amici.

Ero in cerca di qualche consiglio per scrivere un racconto breve, che non superasse la 5 cartelle da 2000 battute ciascuna, e mi rendo conto di averle abbondantemente superate solo con lo schemino "a torta" delle 8 fette e con le restanti 24 frasi.
inoltre, grazie alle sua frasi - chiave, credo di poterlo arricchire come mai fatto fin ora.
La ringrazio.

Ho scoperto questa iniziativa un paio d'anni fa e mi ha fatto fare passi da gigante sulla stesura del mio romanzo, abbandonato a tratti e ripreso in mano con nuove idee derivate dalle esperienze di ogni giorno. Ora sono nuovamente nella fase dell'abbandono ma lui è lì, fisso, persistente, come un ronzio continuo che mi accompagna sempre. Consigli utilissimi, come base per partire e sputare fuori le idee, per poi organizzarle ed amalgamarle creando la magia...

Ciao a tutti!Comincio col dire che è difficilissimo leggere tutto quello che esce, specie se non si è solo dei critici ma si tenta anche di produrre storie, libri, periodici...Nel mio caso solo alcuni mi inviano regolarmente, da sempre, i loro libri. E (mea culpa) faccio fatica a recensirli, diciamo che li memorizzo e li cito quando possono rientrare in un discorso che sto facendo.Sistematicamente Coconino e Black Velvet (ringrazio entrambi) mi inviano i loro libri. Per la Eura Editoriale vale il discorso fatto da Alessandro di Nocera, poi ci sono editori per i quali collaboro o ho collaborato (amici) come Coniglio Editore o la NPE che llo fanno appunto "amichevolmente", anche in base ai miei interessi.Rizzoli e Mondadori lo fanno solo quando i loro uffici stampa lo decidono, rispetto a titoli particolari.Tunué mi invia dei libri che sono in sintonia con quanto scrivo talvolta, 001 idem, occasionalmente. Ma sarebbero gentili e se glielo chiedessi potrei ricevere altri titoli. Non lo faccio anche perché non posso garantire recensioni in modo certo; il tempo è stratiranno e... quindi non voglio non mantenere quelle che si pongono come "mezze promesse". Altri editori non mandano niente mai, ma anche (forse) perché non mi sono mai fatto aventi a chiedere. Alcuni, come Q Press ha la politica editoriale (rispettabilissima) di non disporre mai di compie omaggio. Nemmeno per i giurati dei vari premi (Romics, Micheluzzi, Fossati...) e quindi difficilmente viene premiata, perché chi istituisce un Premio non è affatto detto che abbia i soldi per pagare (circa) cinque copie di ogni opera da spedire ai giurati. Leggo questa politica come un segno di disinteresse verso le manifestazioni o i comitati che organizzano i premi (non c'è solo Q Press, specifico).Ecco qua, ho sproloquiato anche troppo. Ciao!Luca

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Mi interessa molto il tuo libro. Ma credo di non averne bisogno , visto che ho una cifra stilistica particolare, personale che dall'io si apre al corale, alla polifonia dei personaggi, coè alle genealogie di donne. Ho affidato l'editing a te e credo di essere in buone mani. Resto in attesa. Grazie infinite.
Gloria
gloriapoetry@yahoo.it

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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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