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Le ultime dal blog...

  • Autore: Elena Spadiliero
    Lun, 22/12/2014 - 14:30

    ViennaI nostri cinque consigli di lettura di oggi riguardano Vienna, splendida meta di viaggio per chi sogna di immergersi in atmosfere eleganti e raffinate, nella città che tra il XVIII e XIX secolo ospitò alcuni tra i più grandi musicisti di tutti i tempi, da Mozart a Vivaldi, Paganini, Beethoven, Schubert, solo per citare qualche nome. Ecco allora cinque libri, magari da leggere seduti in qualche cafè viennese, davanti a una bella fetta di torta Sacher...

    Iniziamo con Doppio sogno di Arthur Schnitzler (Feltrinelli, 2012): il libro è piuttosto noto, dal momento che da esso Stanley Kubrick ha tratto il suo ultimo film, Eyes Wide Shut. Diversamente dalla pellicola, ambientata a New York negli anni Novanta, qui siamo a Vienna, alla fine dell'Ottocento: i protagonisti sono un medico e la moglie, la quale gli confessa il sogno di un adulterio. Turbato, il dottor Fridolin si ritrova a vagare per le strade della capitale austriaca. Il sogno rappresenta l'elemento che scatena la crisi nella coppia, ma ha anche una funzione terapeutica,...

  • Autore: Claudia Salogni
    Lun, 22/12/2014 - 11:30

    Mark TwainEcco la tenera lettera, pubblicata sul sito Letters of Note, che la piccola Susie trovò la mattina di Natale del 1875 nella sua cameretta. Autore della lettera il padre, il famoso scrittore Mark Twain che, durante le festività natalizie, era solito ritagliarsi un po’ di tempo per impersonare Babbo Natale e far divertire i propri figli tra una consegna e l’altra di giocattoli ai bambini meno fortunati del quartiere.

    ***

    Palazzo di San Nicola.

    Sulla luna.

    Mattina di Natale.

     

    Cara Susie Clemens,

    ho ricevuto e letto tutte le lettere che tu e la tua sorellina, tramite vostra mamma e le bambinaie, mi avete scritto. Ma non solo: anche quelle scritte di vostro pugno da voi piccine, senza usare l’alfabeto dei grandi ma scegliendo quello che tutti i bambini in ogni parte del mondo e perfino sulle stelle...

  • Autore: Leonardo Palmisano
    Lun, 22/12/2014 - 10:30

    Andreas Müller, The Christ ChildSì, chi cura i bambini del mondo? Quelli che muoiono ogni giorno di fame, di malattia, di lavoro. Quelli violentati, quelli sparati alla testa dai talebani, quelli asfissiati dalla miseria? Il nostro mondo è governato da adulti barbari e violenti, da genitori dissennati, da politici assassini. La malattia decima i bambini africani e asiatici, nell’incuranza dell’OMS, mentre i governi occidentali chiudono gli aiuti e le frontiere.

    In Asia il lavoro minorile non è una piaga, ma una forma di guadagno per le famiglie al servizio delle multinazionali americane, cinesi, europee. In Sudamerica le bambine prostituite trastullano turisti e maschi locali, perché i corpi sono merce e non terreno di libertà. In Europa la povertà infantile aumenta ma l’austerity vieta di aumentare i servizi e i redditi medi. Negli Usa le periferie urbane pullulano di bimbi di strada e di spaccio, intossicati dalle retoriche di Obama e dei suoi avversari....

  • Autore: Ivonne Rossomando
    Lun, 22/12/2014 - 09:30

    Eduardo De FilippoIl teatro di Eduardo De Filippo ci viene in aiuto persino a Natale! Soliti dilemmi: presepe o albero? Negozi o centri commerciali? Capitone o cappone? Scelta difficile per chiunque, ma non per il grande Eduardo, il Natale per lui era tutto accartocciato intorno al presepio, ai negozietti incamerati nei bassi napoletani e al capitone, come si scopre anche leggendo una delle sue più famose e celebrate opere: Natale in casa Cupiello. Il testo racchiude il dramma della solitudine, con un nucleo familiare allo sbando e situazioni apparentemente comiche in cui si coglie però il riso amaro e il pessimismo dell'autore che s’identifica con il protagonista della storia: Luca Cupiello. Un personaggio che Eduardo farà morire «come un bambino che giocava col mondo come un grande giocattolo. Quando ha capito che il giocattolo non c'era più ha perso interesse alla vita».

    ...

  • Autore: Morgan Palmas
    Sab, 20/12/2014 - 11:36

    Case editrici a pagamento: un'indagine che rivela come trattano gli scrittoriLe case editrici a pagamento sono un tumore per gli scrittori, se parte di questi si salveranno, altri purtroppo incontreranno la morte interiore verso la scrittura. Vi sembra un paragone azzardato? Leggete l’indagine che ho condotto nei mesi scorsi (i primi dati sono stati pubblicati pochi giorni fa da Lettera43, ringrazio il giornalista Stefano Iannaccone), prima è necessaria una premessa importante.

    Il viaggio intrapreso non nasce dal nulla, il blog di Sul Romanzo si è occupato spesso di questo tema, e molte sono le persone che negli anni hanno contribuito a formare una consapevolezza più allargata sul mondo EAP (Editoria A Pagamento), da Linda Rando a Loredana Lipperini, a Scrittori in Causa, solo per fare qualche esempio. Quanto vi sto per esporre rappresenta il frutto dei dati raccolti nel tempo e della disponibilità di una...

  • Autore: Francesco Forestiero
    Ven, 19/12/2014 - 11:30

    Michael Dobbs, Scacco al reDopo il successo di House of Cards, Michael Dobbs ritorna con Scacco al re, il secondo capitolo di un'intrigante e fortunata trilogia a sfondo politico. Portata a termine la vendetta ai danni dell'ex primo ministro, per l'arrampicatore sociale Francis Urquhart è giunto il momento di sfidare il re in persona. In questo romanzo, pubblicato da Fazi Editore nella traduzione di Stefano Tummolini, il giovane sovrano inglese contesta il programma di governo del subdolo protagonista e lo scontro tra i due si inasprisce sin dalle prime pagine. La battaglia, come nel primo capitolo della trilogia, viene condotta a suon di sondaggi d’opinione truccati, prime pagine di quotidiani manipolate, scandali sessuali e calcolate strategie di rischio. FU, come lo chiamano adesso, trama addirittura di distruggere la Corona! Il conflitto, tuttavia, è così duro che Urquhart decide di ricorrere a nuove elezioni. Nel frattempo entra in scena un altro...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.