Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Le ultime dal blog...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Mer, 20/02/2019 - 13:30

    "Tutte le volte che ho pianto", il ritorno in libreria di Catena FiorelloTutte le volte che ho pianto (Giunti, 2019) è l'ultimo romanzo di Catena Fiorello che esce a due anni di distanza dalla ristampa del suo fortunato romanzo d'esordio, Picciridda (Giunti, 2017), pubblicato per la prima volta da Baldini Castoldi Dalai nel 2006 e che sta per approdare sugli schermi cinematografici.

    In mezzo ci sono stati altri titoli che hanno fatto guadagnare all'autrice catanese il favore del pubblico: storie di donne forti e di intensi rapporti familiari, a volte almeno in parte autobiografiche e quasi sempre ambientate in Sicilia.

    Di motivi per piangere Flora, la protagonista di questo nuovo romanzo che ci porta ancora una volta oltre lo Stretto, e precisamente a Messina, ne ha fin troppi: pur amandolo ancora, ha buttato fuori di casa il marito Antonio, esasperata dai suoi frequenti tradimenti, e vive con la figlia Bianca, adolescente inquieta che continua a sperare in una...

  • Autore: Carmela Parisi
    Mer, 20/02/2019 - 11:30

    Essere insegnanti, una vocazione più che un lavoro. “Sperando che il mondo mi chiami”Sperando che il mondo mi chiami è il titolo del nuovo romanzo di Mariafrancesca Venturo, pubblicato da Longanesi. Parla di una chiamata, quella che arriva ogni mattina agli insegnanti precari per spedirli per pochi giorni o nel migliore dei casi per qualche mese in una scuola.

    Carolina Altieri è una maestra di Roma che ogni giorno esce dalla casa dei propri genitori e, come tanti altri insegnanti, aspetta di essere convocata da parte di una scuola per una supplenza. Vive in una famiglia in cui entrambi i genitori sono stati insegnanti; per lei infatti questo è un lavoro importante, non viene visto come un posto fisso dove lo stipendio è alto e sempre assicurato, per lei insegnare è una vocazione. Durante tutto l’anno molte sono le scuole che la donna cambia e in ognuna di esse lascia la sua impronta, entra nella vita dei suoi “bambini” amandoli come una madre e aiutandoli a crescere. Tuttavia a volte è proprio lei stessa che apprende una...

  • Autore: Melissa Minò
    Mer, 20/02/2019 - 11:30

    Chuck Palahniuk torna se stesso con “Il libro di Talbott”Aspettavo questo momento da mesi, come facevano un tempo le groupie quando sapevano che stava per arrivare in città la loro band preferita e si preparavano a lanciare gli slip sul palco, in letteratura non si lanciano slip e non ci sono palchi ma la sensazione per me è quella lì, o almeno immagino che una groupie si sentisse più o meno così. Insomma, da quando ho saputo che Chuck Palahniuk avrebbe pubblicato un romanzo nuovo, proprio nuovo nuovo e non l’ennesimo episodio fumettato di Fight Club, ho avuto in testa solo quello e no, in questo caso non è valsa la teoria di Oscar Wilde per cui l’attesa del piacere è essa stessa il piacere; l’impazienza per la lettura, tuttavia, è stata corrotta dal dubbio: sarà un buon libro? Avrà di nuovo quel guizzo che mi ha fatto innamorare della sua scrittura o sarà solo un altro romanzetto simpatico come Beautiful you?

     

    Desideri...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 20/02/2019 - 09:30

    Un Premio Nobel contro il suo correttore di bozze. La lettera infuriata di V.S. NaipaulQuella del correttore di bozze è senz’altro una figura molto importante nel mondo editoriale. E sicuramente molti scrittori non ne potrebbero fare a meno. Ma quali sono i limiti dei suoi interventi? Fin dove può spingersi? Dove dovrebbe invece fermarsi?

    Sono tutte domande che indirettamente invita a porci il Premio Nobel per la Letteratura V.S. Naipaul.

    Nel 1988, dopo aver ricevuto il manoscritto di Nel Sud molto rivisto da un correttore di bozze forse eccessivamente zelante, il Premio Nobel V.S. Naipaul scrisse una lettera piuttosto arrabbiata e furiosa al suo editor presso la casa editrice Knopf.

     

    Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

     

    ...
  • Autore: Davide Spinelli
    Mar, 19/02/2019 - 13:30

    Geografia della memoria. “Ricordi dormienti” di Patrick ModianoTra i libri più recenti pubblicati da Einaudi per la collana Supercoralli c’è Ricordi dormienti (tradotto da Emanuelle Caillat), l’ultimo romanzo di Patrick Modiano, uno dei migliori narratori del nostro secolo, nonché Premio Nobel per la Letteratura nel 2014, quando a livello internazionale era (quasi) uno sconosciuto. La motivazione dell’Accademia di Svezia è funzionale per mettere subito a fuoco la tematica chiave dello scrittore francese: «Per l’arte della memoria […]». Dal titolo, è facilmente intuibile come anche quest’ultimo romanzo non faccia eccezione. Ed è rimarchevole nel contesto dell’aperçu letteraria di Modiano come, anche dopo il lungo periodo di silenzio narrativo che ha seguito l’assegnazione del premio, l’autore abbia deciso di proseguire esattamente da dove aveva terminato, raccordandosi al suo passato con un libro sul passato. Ricordi dormienti, appunto.

    Questointreccia le sottotracce della...

  • Autore: Cinzia Prestianni
    Mar, 19/02/2019 - 11:30

    La formazione di Gabriel García Márquez raccontata da lui medesimoVivir para contarla scorre lungo otto lunghi capitoli di memorie narrative. Il suo autore è Gabriel García Márquez, lo scrittore colombiano insignito del Nobel nel 1982 per aver soffiato sul mondo il nuovo della letteratura sudamericana. La prima traduzione assoluta dell’opera sarà quella italiana per la Arnoldo Mondadori che la pubblicherà nel 2002 nella collana “Scrittori italiani e stranieri” e un anno dopo nei “Miti”, con il titolo di Vivere per raccontarla e la traduzione di Angelo Morino.

    Gabo, vezzeggiativo dato da amici e lettori a Márquez, scrive questi ricordi a partire dal 1999 spinto dalla diagnosi di un linfoma. Dedica a questa, che nel progetto iniziale sarà la prima di tre parti, ogni ora del giorno, partendo da una narrazione che non ha nulla di cronologicamente biografico ma che sin dalle prime battute ci svela quale sarà il destino dello scrittore.

    «Mia madre mi chiese di accompagnarla...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.