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Le ultime dal blog...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 19/04/2018 - 10:30

    Vi racconto come sono diventate padre. Intervista a Gianni AmelioIl regista Gianni Amelio torna alla scrittura con Padre quotidiano (Mondadori), arrivato in libreria poche settimane fa, a due anni e mezzo di distanza dal suo esordio narrativo con Politeama (Mondadori, (2016).

    Se il romanzo precedente raccontava una vicenda di fantasia, sia pure con evidenti riferimenti alla giovinezza calabrese dell'autore, con Padre quotidiano siamo di fronte a una specie di memoir, da cui apprendiamo la storia del complesso rapporto di Amelio con il figlio adottivo, un ragazzo albanese conosciuto nei primi anni Novanta durante le riprese del film Lamerica (uscito nelle sale nel 1994).

    Il ragazzo non era orfano, ma gli era stato affidato dai genitori naturali, in particolare dal padre Ethem, uomo forte e deciso che però, colpito...

  • Autore: Irina Turcanu
    Gio, 19/04/2018 - 09:30

    “Il grande dio Pan” di Arthur Machen, la storia dell'orrore amata da Stephen KingPubblicato da Adiaphora Edizioni, Il grande dio Pan è un autentico capolavoro. Con testo a fronte e nella traduzione a cura di Matteo Zapparelli, è una gemma della letteratura. Ci separano due secoli dalla sua prima uscita, nel 1890, quando Arthur Machen pubblica l’opera sulla rivista «The Whirlwind», negli anni in cui Jack Lo Squartatore terrorizza le notti londinesi. È un clima che si presta per una storia che gioca con le paure degli uomini come carte da gioco, presentando un full di assi vincente.

    I contemporanei non lo avevano capito accusandolo di aver attinto allo squallore eretto poi a letteratura. Criticato al suo tempo per i temi trattati, nel 1926 viene elogiato da H.P. Lovecraft e, anni dopo, da Stephen King, che definisce Il grande dio Pan «una delle più importanti storie dell'orrore mai scritte. Forse la migliore in inglese».

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  • Autore: Giorgia Rovere
    Mer, 18/04/2018 - 12:30

    “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, la resilienza di una madre tra commedia, tragedia e westernTre manifesti a Ebbing, Missouri mostra uno squarcio della provincia americana conservatrice e violenta, filtrato dallo sguardo di un geniale anglo-irlandese. Terzo lungometraggio, dopo due commedie nere molto originali e ben accolte tanto dalla critica che dal pubblico, di Martin McDonagh, pluripremiato commediografo, sceneggiatore e regista, il film ha ottenuto molti dei maggiori premi cinematografici internazionali, tra cui quattro Golden Globe Awards – uno dei quali come miglior film drammatico –, il Leone d’oro per la migliore sceneggiatura e il BAFTA come miglior film. La sua trama è d’impianto quasi teatrale: all’interno di una desolata cittadina americana si producono i devastanti strascichi di un dramma già consumato. Mildred, divorziata da un marito violento che l’ha sostituita con una...

  • Autore: Linda Mazzeo
    Mer, 18/04/2018 - 11:30

    È giusto tenere nascosto uno stupro? “La carne” di Emma Glass«Vischiosa. Appiccicosa appiccica appiccicaticcia lana lacerata bagnata, avvolta intorno alle ferite».

    È questo uno degli incipit più belli in assoluto di un romanzo scritto negli ultimi anni che difficilmente si potrà dimenticare. La prima domanda che assale la mente nel leggerlo è sapere chi è che lo ha scritto. Nell’apprendere che si tratta della penna di una giovane autrice trentunenne del Galles, che vive a Londra dove lavora come infermiera pediatrica, si resta fortemente sorpresi. Emma Glass, è questo il suo nome, è una scrittrice promettente e talentuosa e non è un caso se George Saunders, vincitore dell’ultimo Man Booker Prize con Lincoln nel bardo,ha detto di lei che riesce a rinnovare «la fede nel potere della letteratura». E così è indubbiamente sia per l’originalità della storia narrata sia per il linguaggio utilizzato per farlo.

     

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  • Autore: Annamaria Trevale
    Mer, 18/04/2018 - 10:30

    “Prossimi umani”, sguardi autorevoli sul nostro futuroFrancesco De Filippo, giornalista e scrittore, e Maria Frega, sociologa, firmano insieme Prossimi umani (Giunti, 2018) un saggio in cui analizzano gli scenari del nostro futuro attraverso una serie di interviste a un gruppo di prestigiosi scienziati italiani, appartenenti a diversi settori, dalla fisica alla genetica, dalla robotica alle biotecnologie.

    Negli ultimi decenni l'evoluzione scientifica e tecnologica è progredita a un ritmo spesso superiore alla capacità di assimilazione dell'uomo comune, che rischia di rimanere travolto dai cambiamenti. Sono tante le domande che tutti noi siamo portati a farci sempre più spesso di fronte ai cambiamenti, ma sono anche tante le risposte, non sempre univoche, che la scienza è per ora in grado di dare, o spera di dare nei prossimi anni.

     

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  • Autore: Gerardo Perrotta
    Mer, 18/04/2018 - 09:30

    Fare filosofia con i bambini. Ecco perché è importanteSi discute con sempre maggiore forza dell’importanza della filosofia anche per i bambini. Ma quali sono i modelli e i metodi da seguire in questo caso? Qual è l’approccio giusto e perché la filosofia può risultare utile anche nel percorso di crescita e sviluppo dei bambini?

    Di questo, e di molto altro, abbiamo discusso con Luca Mori, ricercatore presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa, e autore del recente Giochi filosofici. Sfide all’ultimo pensiero per bambini coraggiosi (Erickson).

     

     

    Cominciamo dalle domande più immediate: perché e cosa s’intende per insegnare la filosofia ai bambini?

    Il verbo “insegnare” può fare venire in mente una lezione in cui chi insegna parla e chi apprende ascolta o prende parola soltanto per chiedere chiarimenti. In questo senso, il verbo “insegnare” è fuorviante. Fare filosofia con i bambini non significa insegnare loro nozioni o...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.